mercoledì 30 dicembre 2020

                                                                                    

 

 

 

 

 

 

 

 

Al sig. Sindaco

                                                                                              del Comune di San Pietro in Cerro- PC

 

San Pietro in Cerro 22/12/20

 

Oggetto: MOZIONE – Stanziamento a favore delle Proloco operanti nel territorio comunale per rifondere mancati introiti

 

Egr. sig. Sindaco,

con il presente atto, io sottoscritto, nelle mie facoltà di consigliere comunale presento il testo della seguente mozione affinché sia iscritta all’o.d.g. del Consiglio Comunale.

 

MOZIONE

 

PREMESSO CHE

Il Comune di San Pietro in Cerro consta di due Proloco che durante l’anno svolgono attività rispettivamente in favore di San Pietro in Cerro e Polignano e, comunque, della collettività in generale (feste, manifestazioni, eventi, ecc.) e da queste iniziative ricavano quanto necessario al loro funzionamento

 

RILEVATO CHE

-In questo anno di sospensione di ogni attività, alle predette Proloco, è mancata ogni attività capace di generare risorse, pur a fronte, spesso, di costi fissi

-L’amministrazione centrale si è posta accanto ai Comuni che “rappresentano i primi datori di servizi ai cittadini” stanziando fondi aggiuntivi a favore dei Comuni e, in particolare, del nostro Comune per le esigenze aggiuntive in fatto di spesa, così come generate dal Covid19 

 

PROPONIAMO

Lo stanziamento a favore di ciascuna Proloco di un importo di € 300,00 a rifusione dei mancati introiti ed a sostegno della ripartenza delle attività associative. 

 

Ringraziando per la Sua cortese attenzione colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.

 

 

Fabio Tavazzani

Consigliere Comunale

 

Capo gruppo

Lista “Obiettivo Comune”

 

 

 

lunedì 6 luglio 2020

Progetti concreti e ripetibili, non favole. Si è scelta una direzione diversa.....


A.c.a.                                      Sig. Stefano Boselli

Sindaco di San Pietro in Cerro

Dott.ssa Laura Ravecchi

Segretario Comunale

Della Giunta e del Consiglio Comunale di San Pietro in Cerro


San Pietro, 07/07/2020

 

Oggetto: Nicola Pisaroni – dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale di San Pietro in Cerro.

 

Lo scrivente, Nicola Pisaroni, ai sensi e per gli effetti del vigente regolamento del Consiglio Comunale di San Pietro in Cerro, rassegna le proprie dimissioni con effetto immediato dalla carica di Consigliere.

Spero, Sindaco, mi voglia concedere poche righe, per esprimere un sentito ringraziamento ai tanti cittadini che, votando, hanno dimostrato fiducia in me.

La mia gratitudine va anche tutti coloro che non hanno trovato fede ed affidabilità nei progetti che esposi o che si opposero alla mia persona perché non nativo del paese, nonostante la mia conoscenza e partecipazione al territorio sin dalla gioventù. Sappiano che pianificai un programma con la mia squadra spendibile, concreto e non poi così fantasioso come definito; una proposta di rilancio per il futuro di San Pietro e Polignano che non possono, soprattutto in un momento emergenziale come quello sopravvenuto, permettersi di “galleggiare” senza obiettivi di crescita alcuna.

A Lei, quindi, Sindaco, il mio personale augurio di una amministrazione proficua, e l’auspicio che la Giunta da Lei presieduta possa condividere anche con la Minoranza seduta in Consiglio, necessarie idee per un favorevole futuro, oltrepassando le ostilità ed i rancori espressi in passato. Collaborazione efficace, rispetto delle persone e visione partecipata, saranno linfa vitale a vantaggio di tutti i cittadini.

Un saluto ed un grazie sincero ovviamente a tutta la squadra di “Obiettivo Comune”, che ha pianificato con me concetti, pensieri, programmi per il bene della comunità di cui fanno parte. Splendidi ed affidabili compagni di viaggio oltre che attuali amici che oggi operano indefessi per il bene della cittadinanza.

A tutti, infine, le mie scuse per non poter continuare a svolgere ulteriormente il lavoro connesso alla carica. Ciascuno sappia che ho adempiuto al mio ruolo in questi 14 mesi con abnegazione, passione e interesse per San Pietro e Polignano.

 Ancora Grazie, in fede.

 

Nicola Pisaroni

martedì 30 giugno 2020

Interpellanza 6 – deleghe ufficio tecnico


Egr. sig. Sindaco,

 
PREMESSO CHE

Attualmente non siamo a conoscenza di chi abbia in carico le deleghe relative l’Uffico Tecnico Comunale
 

CONSIDERATO CHE

ü  Viene assunto in regime di part time, a 24 ore settimanali, un operatore presso l’Ufficio Tecnico Comunale con la qualifica di Geometra, Categoria C

 
RILEVATO CHE

ü  Se verranno affidate in capo al neoassunto le deleghe dell’Ufficio in oggetto bisognerà retribuirle con una posizione di responsabilità
 

SI INTERPELLA IL SINDACO A SAPERE

  1. A chi saranno in capo le deleghe dell’Ufficio Tecnico Comunale
  2. Se affidate al Geometra neoassunto con quali risorse verranno ricoperte

 

Mozione ed interpellanza 5 – emendamento votato al Consiglio del 23 Novembre 2019 e BOCCIATO dalla maggioranza


Egr. sig. Sindaco,

PREMESSO CHE

Durante il Consiglio Comunale del 23 NOVEMBRE 2019 si acquisisce che, con il recepimento della deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna n. 186/2018 in materia di disciplina del contributo di costruzione il Comune aveva la possibilità di applicare una riduzione fino ad un massimo del 30% sui contributi di costruzione per gli abitanti delle frazioni

 
CONSIDERATO CHE

Durante il Consiglio Comunale sovra citato, il nostro gruppo di opposizione propone la votazione di un emendamento alla loro delibera che non prevedeva l’applicazione di tale riduzione alla Frazione di Polignano. Tale emendamento, verbalizzato dal Segretario Comunale, proponeva di applicare una riduzione almeno del 15%.

 
RILEVATO CHE

L’attuale Amministrazione Comunale, in modo unanime ha votato contro il nostro emendamento bocciandolo

 
SI INTERPELLA IL SINDACO A SAPERE

  1. Quali le motivazione di tale decisione e conseguente bocciatura dell’emendamento da parte dell’attuale Amministrazione Comunale
  2. Visto che la normativa prevede riduzioni per le sole frazioni, se  ritiene corretto privare i cittadini di Polignano di tale opportunità, prevista dalla normativa vigente

Interpellanza 4 – locazione ex cucina ProLoco Polignano


Egr. sig. Sindaco,

 
PREMESSO CHE

Veniamo a conoscenza che la cucina situata al piano terra delle ex scuole, in uso alla ProLoco di Polignano, viene rimossa dall’attuale Amministrazione

 
CONSIDERATO CHE

ü  Si rimuovono strumenti ed utensili della cucina certamente utili all’Associazione per l’organizzazione delle manifestazioni “ProLoco”, ovvero come nel termine a favore del territorio locale

 
RILEVATO CHE

ü  A sette mesi dalla loro rimozione non abbiamo informazioni circa la nuova destinazione

 
SI INTERPELLA IL SINDACO A SAPERE

  1. Quale la motivazione di tale repentina rimozione subito dopo la nomina dell’attuale Amministrazione Comunale
  2. Quale uso si prevede per i locali liberati dalla cucina nell’ex scuola di Polignano
  3. Quale l’attuale locazione degli ausili primi a disposizione della ProLoco di Polignano
  4. Quale l’attuale o  futura destinazione degli ausili/strumenti rimossi dalla cucina dell’Ex scuola della Frazione

Interpellanza 3 – emissioni di odori sgadevoli Azienda TRS di Caorso


Egr. sig. Sindaco,
 

PREMESSO CHE

Veniamo a conoscenza da alcuni cittadini di Polignano e da alcuni Suoi comunicati scritti sulla ”rete di allerta” che dalla azienda TRS di Caorso, ma limitrofe alla frazione di San Pietro in Cerro, fuoriescono cattivi odori

 
CONSIDERATO CHE

Lei afferma, in tali comunicati, di aver più volte segnalato al Comandante della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Val d’Arda e Fiume Po, Dott. Misseri Massimo, senza esito alcuno.
 

RILEVATO CHE

ü  All’art 13 della L.gge 833/1978 il Sindaco è Autorità Sanitaria

ü  All’art. 57 comma 1 lett C c.p.p che, nei Comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell'arma dei carabinieri o della guardia di finanza,  il Sindaco svolge le funzioni di Agente di Polizia Giudiziaria

ü  La qualifica di Polizia Giudiziaria per la Polizia Locale è a carattere generale, limitata nel tempo e nello spazio- art 5  della Legge 65/86

 
SI INTERPELLA IL SINDACO A SAPERE

  1. Se ritiene gli elementi abbiano rilevanza
  2. Se ritiene utile segnalare in prima persona quale Agente di Polizia Giudiziaria e massima Autorità Sanitaria, come oltretutto previsto dalla normativa vigente, la problematica presso gli Enti preposti dandone evidenza, visto che è in possesso di tutta l’autorità per intervenire;

Interpellanza 2 sistema informatico del Comune 2.0: perdita dei dati


Egr. sig. Sindaco,

 PREMESSO CHE

Lo scorso 18 ottobre 2019 abbiamo depositato una prima interpellanza, successivamente letta durante l’ultimo Consiglio del Comune di San Pietro in Cerro, avente come oggetto l’attacco al sistema informatico dell’Amministrazione da parte di un cripto virus che ha provocato la perdita di diversi dati.


CONSIDERATO CHE

ü  La perdita accidentale o illecita di dati costituisce una violazione della sicurezza che compromette la riservatezza o integrità o disponibilità di dati personali come indicato nel regolamento 2016/679 UE;

 
RILEVATO CHE

La risposta che abbiamo ottenuto è stata  insufficiente ed inadeguata. I quesiti specifici posti non hanno trovato risposte puntuali ma solo generiche indicazioni.

 

SI INTERPELLA NUOVAMENTE IL SINDACO A SAPERE

  1. Quali dati sono stati persi e non sono più accessibili dopo il primo ed il secondo attacco;
  2. Quali azioni messe in campo per il ripristino dei dati persi;
  3. Quali dati sono stati recuperati dopo gli interventi dell’Amministrazione;
  4. Quali sono le attività del Comune che sono state condizionate nel periodo;
  5. Quali sono le lacune in termini di servizio e risposte avute nei confronti della cittadinanza;

Interpellanze 1 Sistema informatico del Comune: perdita dati

            Egr. sig. Sindaco,

 
PREMESSO CHE

Veniamo a conoscenza durante l’ultimo Consiglio Comune di San Pietro in Cerro viene attaccato da un cripto virus informatico che provoca la perdita di dati.

 
CONSIDERATO CHE

La perdita accidentale o illecita di dati costituisce una violazione della sicurezza che compromette la riservatezza o integrità o disponibilità di dati personali come indicato nel regolamento 2016/679 UE
 

RILEVATO CHE

ü  Ora vengono richieste dall’hacker migliaia di euro per riavere i dati rubati;

ü  Pagare sarebbe reato e comunque non si avrebbe certezza della restituzione dati;

ü  Non sappiamo nella mani di chi siano le informazioni comunali e che uso possa farne;
 

SI INTERPELLA IL SINDACO A SAPERE

  1. Quali dati sono stati persi e non sono più accessibili;
  2. Quali dati è ipotizzabile siano recuperabili:
  3. Quali sono le attività del Comune che sono state condizionate;
  4. Quali sono le lacune in termini di servizio e risposte nei confronti della cittadinanza;
  5. Quale è la soluzione ed in quali tempi si prevede di ripristinare la normale funzionalità.
 

martedì 2 luglio 2019

COMUNICATO STAMPA- FUTURO E CONCRETEZZA



Nella consultazione amministrativa comunale del 26 maggio, più di un terzo degli elettori ha votato per la lista “Obiettivo comune” del candidato Sindaco Nicola Pisaroni. Un risultato non sufficiente per governare il Comune ma anche un’attribuzione di fiducia importante da parte di molti cittadini che hanno saputo comprendere il valore strategico ed i contenuti innovativi della nostra proposta: a loro va il nostro grazie e la rassicurazione che, come rappresentanti di minoranza, eserciteremo un ruolo di opposizione propositivo, caratterizzato da volontà di dialogare con la maggioranza ma anche da assoluta fermezza sui valori di autonomia, indipendenza e sviluppo.
“La squadra di minoranza è forte, coesa e conta sul contributo di un ampio gruppo di cittadini che
desiderano esercitare un’attenzione continuativa rispetto alle scelte e criteri di gestione della cosa
pubblica.” Questa è la prima dichiarazione del Capogruppo opposizione Nicola Pisaroni che ricorda
le cariche attribuite alla minoranza con Federico Palla Consigliere in Unione e Valter Piersimoni
alla Commissione Giudici popolari. Dopo un breve periodo di riposo, Pisaroni appare sereno ma
molto determinato: augura buon lavoro agli amministratori in carica ed afferma che la sua squadra
vuole porsi a garanzia del rispetto dei valori di indipendenza, a custodia del mantenimento dei
servizi essenziali alla cittadinanza ed a presidio della salvaguardia delle rassicuranti risorse
economiche che, ad oggi, sono ancora disponibili nelle casse del Comune. Il pensiero di Pisaroni è
chiaro: visto che l’amministrazione in carica ha eletto la concretezza come criterio ispiratore ed
elemento di riferimento e verifica delle proprie azioni, sembra curioso che l’unico messaggio
concreto sia stata la dichiarazione che “non sarà facile realizzare i punti più importanti del
programma proposto” a causa di “gravosi imprevisti”. Appare assai singolare che il tempo
trascorso dall’insediamento in carica non sia stato sufficiente per focalizzare qualche dato
economico concreto e prendere atto del “tesoretto” di bilancio di più di 200.000€, creato dalla
precedente amministrazione e disponibile per gli investimenti a favore del paese. Tempi ristretti
che, invece, sono stati più che sufficienti per individuare onerose e delicate criticità impreviste
che, evidentemente, sono più facili da rilevare rispetto ai dati di bilancio!
Continua Pisaroni: purtroppo, l’amministrazione eletta non ha ancora sufficiente confidenza con i
meccanismi di funzionamento del comune ma dovrà prendere atto che gestire la cosa pubblica
significa imparare a rispondere ad una lunga serie d’imprevisti che richiedono capacità, visione e
lungimiranza. La concretezza fa riferimento alla praticità e quindi al realismo ma ben poco
realistica appare una gestione che non è interessata a progettare il futuro e che non appare in
grado di rendersi conto che la gestione ordinaria e quotidiana, scelta come linea portante di
programma, richiede di includere nella programmazione anche le spese e gli oneri imprevisti che
inevitabilmente occorrono e che bisogna essere attrezzati e pronti a gestire.
Il punto è proprio questo: siamo assolutamente convinti che la contrazione della popolazione e dei
servizi non possa essere contrastata con una politica di semplice conservazione dello stato attuale
dei servizi che non sono in grado di attrarre nuovi residenti, attività commerciali ed occupazione.
Per gestire e mantenere quello che c’è non è sufficiente pianificare di sostenere le spese
prevedibili perché in un comune come San Pietro in Cerro, dotato di uno straordinario ed ingente
patrimonio botanico ed immobiliare, l’imprevisto fa parte del quotidiano e le risorse economiche
devono essere adeguate e sufficienti per rispondere con efficacia anche agli imprevisti.
Proprio questa consapevolezza ci aveva consigliato di progettare lo sviluppo, il cambiamento ed il
rinnovamento che sono alla base di qualsiasi progetto orientato a mantenere i servizi attuali.
Questa è concretezza!

martedì 25 giugno 2019

Certamente non si ripartirà da "criticità economiche" ereditate.....



Un po di chiarezza.  Bilanci comunali e relazione di fine mandato sono atti pubblici, per legge pubblicati e visionabili da chiunque al sito del Comune di San Pietro in Cerro.

....Prima di enunciare criticità economiche andrebbero letti ed interpretati....

L'Amministrazione uscente si è sentita in dovere di fare un’ultima comunicazione ai cittadini.

La gestione del Comune è stata per noi la gestione di una famiglia allargata e, come tale,
abbiamo cercato di amministrare al meglio le risorse comuni , nonostante le difficoltà che
un piccolo Comune come il nostro comporta, portando a casa la soddisfazione di aver fatto
qualcosa di positivo, in questi cinque lunghi anni di volontariato civico.
Il Municipio è per noi la casa di tutti i cittadini e, com’è giusto che sia, al termine della
gestione, si restituiscono le chiavi di casa in mano a chi per i prossimi cinque anni custodirà
le sorti del nostro paese.
Ma prima ancora che agli amministratori entranti, a cui auguriamo buon lavoro, ci sentiamo
di riconsegnare ai cittadini le chiavi di casa, perchè la gestione comune è sempre una
gestione civica e non può essere una mera delega a 11 consiglieri comunali.
Al termine del nostro mandato, come previsto per legge, abbiamo redatto una relazione di
fine mandato che vi consigliamo di leggere (è disponibile sulla home page del sito internet
del Comune - www.comune.sanpietroincerro.pc.it ).
Sono 26 pagine! Per cui ci siamo sentiti di volerne estrarre solo alcuni punti, che ben
sintetizzano il passaggio di consegne attuale.
Abbiamo mantenuto i tributi locali contenuti rispetto ai Comuni limitrofi (IMU, IRPEF, TASI
e TARI), garantendo il necessario mantenimento degli equilibri di bilancio, cercando di
abbassare i costi del Comune invece che aumentarne le entrate attraverso le tasse.
La spesa corrente è passata da 593 mila euro a 561 mila e nel giro di 5 anni abbiamo fatto
risparmiare ai cittadini circa € 177.000 .
Ogni anno abbiamo mantenuto in equilibrio il bilancio comunale (a differenza di
amministrazioni precedenti) e siamo riusciti ad accantonare anche delle risorse da poter
investire: in cinque anni abbiamo avuto avanzi per ben € 215.502,96 , utilizzati in parte per
investimenti, in parte rimangono come tesoretto per l’amministrazione entrante che, al
31.12.2018, si trova con circa € 240.000 di fondi da investire per il paese!
Come sapete, la lista che ha vinto le elezioni non è stata tenera nei confronti della nostra
amministrazione. Nonostante siano stati “poco grati” (per usare un eufemismo)
beneficeranno per questi primi anni della nostra buona gestione.
Ma ciò che maggiormente conta è che i CITTADINI beneficeranno della gestione oculata e
lungimirante che, speriamo, possa essere da esempio anche per i nuovi amministratori.
Abbiamo investito nella messa in sicurezza degli immobili comunali come il Palazzo
Barattieri (di cui è stata messa in sicurezza l’ala est), il Magazzino comunale (i lavori che
vedete in questi giorni), l’ ex Asilo (dove abbiamo realizzato un nuovo ambulatorio medico,
più comodo e idoneo rispetto a quello precedente), la Scuola Elementare di San Pietro (per
la quale abbiamo realizzato una perizia sismica e abbiamo chiesto un finanziamento
pubblico per la messa in sicurezza) e la messa in sicurezza di alcune strade in cui
avvenivano molti incidenti stradali e situazioni rischiose (incrocio per Villanova, Curva di
piazza Verdi, strada del Padellino).
Tra i primi in provincia di Piacenza, San Pietro in Cerro ha attivato la raccolta puntuale
dell’indifferenziato, che ci è valsa un premio economico in qualità di Comune virtuoso
superando l’80% di raccolta differenziata .
Per quanto riguarda il sociale, il nostro Comune ha partecipato attivamente alla nuova
gestione del sociale in Unione, aumentando la copertura del servizio sociale e i servizi al
cittadino.
Per aumentare l’attrattività turistica del nostro Comune abbiamo mantenuto l’adesione
alla Strada dei sapori, inaugurando nel 2017 l’evento con gli chef stellati al palazzo barattieri,
e nel 2018 abbiamo aderito alla Destinazione Turistica Emilia, per entrare in un circuito
turistico di più ampio raggio. È vero, si è parlato spesso in campagna elettorale, della nostra
decisione di uscire dal circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, ma senza
considerare che il nostro Comune è rimasto comunque nel circuito per il tramite del Castello
di San Pietro, tra i più attivi nel promuovere l’attrattività turistica nel nostro paese.
Dopo anni di sforzi per trovare soluzioni innovative e lungimiranti, siamo stati fortemente
criticati per la decisione di intraprendere la strada della fusione . Nonostante riteniamo che
che il processo di referendum sia uno strumento altamente democratico, abbiamo deciso di
fare un passo indietro per evitare la crescente tensione che si stava manifestando in paese.
Ora lasciamo le chiavi di casa in mano a chi ha utilizzato il tema del no alla fusione come
slogan elettorale, augurando loro di poter mantenere la sperata autonomia di cui noi, come
cittadini, saremo garanti e controllori.
Gli amministratori uscenti

San Pietro in Cerro, 07 giugno 2019

giovedì 23 maggio 2019

Comizio elettorale


VENERDI' 24 MAGGIO
VI ASPETTIAMO NUMEROSI DALLE ORE 19,30
PER UN APERITIVO IN ALLEGRIA PRESSO LO SPLENDIDO PARCO DEL PALAZZO BARATTIERI !
 
ALLE ORE 21
COMIZIO DI CHIUSURA DELLA
NOSTRA LISTA
 
 
 
E....DOMENICA VOTA COSI':
 

Identità e futuro per San Pietro in Cerro e Polignano


La lista “Obiettivo comune” è piena espressione competenze professionali dei candidati consiglieri che si sono dedicati a progettare un sistema di rinnovamento e valorizzazione degli immobili e degli spazi disponibili sul territorio al fine di creare sviluppo e generare nuovi eventi culturali.  A San Pietro, riteniamo che sia necessario intervenire sulla destinazione d’uso di Palazzo Barattieri, che deve rinascere a nuova vita, essere concretamente utile al rilancio del territorio e garantire felice autonomia e sviluppo dell’indotto. Attraverso il recupero del Palazzo, si strutturerà un importante piano di assunzioni in grado di garantire nuove attività commerciali e servizi alla persona. Un progetto importante ed innovativo finalizzato al recupero neurologico per anziani fragili che è già stato inviato agli organi competenti, determinati a sostenerci nell’operazione. Il parco rimarrà a disposizione della popolazione, del turismo e della Pro Loco per la gestione degli eventi. Vogliamo dedicare energia e soluzioni adeguate anche per salvaguardare la nostra scuola e l’istruzione in loco. L’istruzione rappresenta un valore primario da difendere con la massima determinazione e coesione. Ma il numero delle iscrizioni non è il solo nodo da sciogliere, infatti l’edificio scolastico necessita di verifiche ed interventi di ristrutturazione che abbiamo programmato di realizzare con le risorse previste dal piano regionale per l’edilizia scolastica. Per noi e per tutti, il tema della sicurezza negli edifici scolastici è di primario interesse e costituisce la sola condizione per dare continuità ed ampliare l'offerta formativa. Il programma che orienterà il nostro lavoro nei prossimi cinque anni vuole salvaguardare l’autonomia e la centralità amministrativa del borgo di San Pietro ma è stato elaborato con attenzione anche alle esigenze e potenzialità dei residenti di Polignano che dispongono di strutture da valorizzare in modo coerente con l’operosa identità dei suoi abitanti. In piena sintonia con l’economia del territorio, abbiamo sviluppato un progetto operativo che consentirà di creare il primo Museo interattivo del Grana Padano con aula didattica e punto vendita a disposizione dei visitatori e della popolazione di Polignano. Anche questo obiettivo è stato sviluppato e condiviso con le Istituzioni del settore che garantiscono pieno sostegno. In conclusione, è nostra intenzione prenderci cura del patrimonio storico e culturale del comune con l’obiettivo di sviluppare una gestione capace di generare vantaggi per l’intera cittadinanza. In quest’ottica, siamo certi che il turismo culturale possa rappresentare un’opportunità di crescita preziosa che dobbiamo cogliere con nuove iniziative, a partire dall’inserimento di San Pietro in Cerro nell’Associazione “Borghi storici più belli di Italia”: occasione perfetta per dare più forza alla comunicazione del nostro territorio e creare risonanza con le iniziative organizzate dalla proprietà del Castello che già collabora attivamente con l’Associazione dei Castelli del Ducato di cui è socio fondatore.


Età media 48 anni. 10 i candidati consiglieri per la lista “Obiettivo Comune”
Nicola Pisaroni 43 anni è il candidato sindaco della lista civica “Obiettivo comune” per San Pietro in Cerro e Polignano. Laureato con master universitario, lavora come coordinatore responsabile presso un servizio sociosanitario di una PA. E’ docente in organizzazione aziendale presso un istituto professionale. Collabora con la Provincia di Piacenza come valutatore esperto dell’accreditamento alla qualità. Con lui i candidati consiglieri che hanno ritenuto di far squadra per porsi al servizio della comunità condividendo un programma capace di mantenere l’autonomia del paese attraverso la creazione di crescita e sviluppo. Francesca Spaggiari, 38 anni, laureata con master in archeologia, imprenditrice turistica. Federico Palla, 42 anni, laureato in economia, consulente amministrativo. Egidio Merli, 43 anni, imprenditore agricolo. Fabio Bolsi, 43 anni, operaio. Gabriele Bellingeri, 44 anni, impiegato. Stefano Gregori, ha 50 anni ed è un artigiano.  Simona Pellottieri, 52 anni, funzionaria di banca. Manuela Sogni, 54 anni, segretaria. Valter Piersimoni, ha 59 anni, ispettore dei carabinieri di Cremona. Fabio Tavazzani, ha 59 anni, laureato con master in gestione d’azienda, è docente, consulente e giornalista.

OBIETTIVO S. PIETRO IN CERRO E POLIGNANO
ECCO PERCHE’ ABBIAMO PRESENTATO LA NOSTRA LISTA E PERCHE’ VOTARCI
 
Caro cittadino, sostenuti della nostra passione e delle nostre competenze siamo convinti di avere
 costruito una squadra con le capacità necessarie per guidare il nostro Comune ad affrontare e
vincere le sfide che il futuro ci propone, nonostante le complessità della Pubblica Amministrazione.
La nostra squadra dispone di professionalità, conoscenze ed esperienze ampie e diversificate ed è
ricca di energia, umiltà e determinazione ed è stata costruita per gestire il presente e
progettare concretamente un futuro che deve essere fonte di benessere ed orgoglio per tutti gli
abitanti di S. Pietro in Cerro e Polignano.


1.      PATRIMONIO IMMOBILIARE E BOTANICO
 
 
PROGRAMMA
 
*      Realizzare, presso Palazzo Barattieri, un innovativo centro dedicato all’anziano fragile in
grado di promuovere occupazione, attività commerciali, aumento demografico ed un servizio  
sociale, assistenziale e sanitario adeguato per tutta la popolazione. Questo progetto è già stato presentato presso il nostro Assessorato Regionale che si è dimostrato intenzionato a sostenerlo.
 Sarà possibile quindi recuperare e salvare il prezioso palazzo barattieri unitamente al bellissimo
parco che rimarrà a disposizione della Pro Loco per la realizzazione degli eventi locali, della  
comunità e del turismo.
 
*      Trovare, quindi, percorsi concreti per la progressiva ristrutturazione e valorizzazione delle
nostre storiche costruzioni senza incidere sui bilanci Comunali attraverso finanziamenti Regionali
e/o Europei.
 
*      Restituire la giusta dignità alle strutture cimiteriali risanando le coperture in amianto e
attivando convenienti accordi per interventi ecosostenibili a costo zero per il comune. 
Pari importanza avrà il decoro esterno.
 
 
2.       SANITA’ E POLITICHE SOCIALI
 
 
PROGRAMMA
 
*      Pianificare e concentrare l’organizzazione socio sanitaria presso Palazzo Barattieri.
 
*      Potenziare i servizi esistenti relativi l’assistenza domiciliare e le politiche sociali.
 
*      Dare massimo sostegno ai gruppi di volontariato già esistenti.
 
3.       SCUOLA ED ISTRUZIONE
 
 
PROGRAMMA
 
*      Realizzare una adeguata ristrutturazione del complesso in coerenza con i criteri antisismici
vigenti. Anche questo intervento non sarà sostenuto dalle casse comunali, ma da fondi Regionali.
 
*      La nuova disponibilità di spazi che verranno a ricrearsi darà la possibilità all’amministrazione di aumentare l’offerta formativa anche per percorsi professionali, artigianali divenuti così preziosi
oggi di cui si sente e sentiamo la forte necessità.
 
*      Valutare l’ipotesi e desiderio di realizzare un dopo scuola utilizzabile da residenti e Comuni
limitrofi.
 
4.       INFRASTRUTTURE
 
 
PROGRAMMA
 
*      Essere presenti al tavolo di pianificazione per dar forza al progetto regionale di costruzione di
una tangenziale capace di veicolare il traffico pesante migliorando sicurezza stradale e valori del  
PM10 (polveri sottili nell’aria), oggi tra i peggiori dell’intera provincia.
 
*      Rivedere, in base alle esigenze della popolazione nuovi progetti relativi alla pianificazione urbanistica.
 
*      Dare grande importanza alla sicurezza stradale attraverso il potenziamento dei dissuasori già presenti sul territorio e studiando altre strategie preventive possibili.
 
*      Valutare collegamenti ciclabili con i comuni limitrofi.
 
5.       EVENTI E TURISMO
 
 
PROGRAMMA
 
*      Impegnarsi nel creare nuovi eventi attrattivi che promuovano il turismo, il commercio e
rispondano ai bisogni del territorio.
 
*      Inserire S. Pietro in Cerro nell’Associazione dei borghi storici più belli d’Italia.
 
*      Realizzare nella frazione di Polignano il primo Museo multimediale interattivo del Grana
Padano. Integrare il museo con un punto vendita di prodotti tipici del nostro territorio a servizio e supporto della popolazione.
 
*      Collaborare e sostenere le Pro Loco locali ed eventuali organizzazioni utili allo sviluppo
economico e turistico del territorio.
 
*      Migliorare il sito internet del nostro Comune per promuovere maggior trasparenza,
 informazione ed eventi locali, anche attraverso tutti i social network disponibili.
 
6.       SPORT
 
 
PROGRAMMA
 
*      Creare e calendarizzare annualmente nuovi eventi e manifestazioni sportive in stretta
condivisione con le Pro Loco locali ed in collaborazione con grandi marchi leader nel settore.
 
*      Impegnarci nella ricerca di fondi per la realizzazione di un campo polifunzionale presso la
Frazione di Polignano.

7.       VOLONTARIATO
 
 
PROGRAMMA
 
*      Impegnarsi nella realizzazione di un ufficio di relazione con il cittadino per richieste di aiuto nei
vari settori della vita quotidiana come, ad esempio, per la segnalazione di disagi o problematiche
delle fasce più deboli della nostra popolazione.
 
*      Realizzare un circolo per anziani.
 
NICOLA PISARONICANDIDATO SINDACO
43 anni, Laurea in Infermieristica e Master Universitario in Coordinamento delle
risorse umane.
Coordinatore Responsabile di Struttura presso Servizio Sociosanitario - Pubblica Amministrazione.
Docente in organizzazione delle aziende e dei servizi presso istituto professionale
 

I Candidati consiglieri sottoelencati hanno ritenuto di far squadra per porsi al servizio della comunità
di San Pietro in Cerro e Polignano, ed hanno condiviso l’elaborazione di questo programma che
contribuirà a promuovere il benessere della popolazione creando crescita e sviluppo per
il paese, mantenendo le attuali autonomie.
 
 
Francesca Spaggiari
Piacenza. 38 anni, Imprenditrice
Federico Palla
Polignano. 42 anni, Consulente Amministrativo
Egidio Merli
Polignano. 43 anni, Imprenditore agricolo
Fabio Bolsi
S. Pietro. 43 anni, Operaio
Gabriele Bellingeri
Polignano. 44 Anni, Impiegato
Stefano Gregori
Polignano. 50 Anni, Artigiano
Simona Pellottieri
S. Pietro. 52 anni, Bancaria
 
Manuela Sogni
Polignano. 54 anni, Segretaria
Valter Piersimoni
Polignano. 59 anni, Ispettore dei Carabinieri di Cremona
Fabio Tavazzani
S. Pietro in Cerro. 59 anni, Consulente e giornalista

                                                                                                       Al sig. Sindaco                      ...